Tari, quest’anno non devo pagarla ma come farlo sapere al Comune? Così il commercialista ha risolto tutto

Esenzione TARI: il trucco per non pagare e che ti fa risparmiare tantissimi soldi.

La TARI è una di quelle spese che nessuno ama vedere tra le bollette ma purtroppo è un obbligo per chi possiede o utilizza un immobile. Tuttavia, non sempre bisogna pagarla e questa è già una buona notizia.

Se hai una casa che non può essere abitata perché è inagibile o semplicemente non la usi e non ha utenze attive, potresti avere diritto a un’esenzione totale o almeno a uno sconto. Naturalmente non è così semplice come dirlo, bisogna seguire delle regole e dimostrare che il beneficio è meritato. Vediamo insieme quando si può non pagare, quali documenti servono e come presentare la richiesta nel modo giusto per evitare intoppi.

TARI: quando puoi non pagare la tassa sui rifiuti e come chiederne l’esenzione

La TARI, ovvero la tassa sui rifiuti serve a finanziare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Ogni Comune decide quanto farla pagare in base a vari fattori come la grandezza dell’immobile, il numero di persone che ci vivono e l’uso che ne viene fatto. Di base, devono pagare la TARI tutti coloro che possiedono o utilizzano un immobile, compresi gli affittuari con contratti superiori ai sei mesi e chi ha un diritto reale di godimento sulla casa. Tuttavia, non è sempre detto che sia obbligatorio pagarla perché se la casa è inagibile o priva di utenze, si può richiedere un’esenzione e tirare un sospiro di sollievo.

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TARI: quando puoi non pagare la tassa sui rifiuti e come chiederne l’esenzione-Designmag.it

Ci sono due situazioni principali in cui è possibile non pagare la tassa sui rifiuti. La prima riguarda gli immobili inagibili, ovvero quelli che hanno subito danni strutturali e che, per motivi di sicurezza, non possono essere abitati e quindi non producono rifiuti. La seconda situazione riguarda gli immobili senza utenze attive.

Se un immobile non ha acqua, gas ed elettricità e non viene effettivamente utilizzato, si può chiedere di essere esentati dal pagamento. Tuttavia, attenzione, perché il Comune non si fida sulla parola e chiederà delle prove, l’inagibilità di un immobile deve essere dimostrata con documenti ufficiali, a esempio una perizia tecnica che attesti la situazione.

Se la casa è vuota e non ha utenze attive, si può chiedere l’esenzione ma bisogna dimostrare che effettivamente non viene abitata. Il Comune chiederà la certificazione della chiusura delle utenze, il che significa che le bollette devono essere a zero. Inoltre, è utile fornire una dichiarazione in cui si afferma che la casa non è occupata da nessuno.

Attenzione però a un dettaglio: se l’immobile è arredato, il Comune potrebbe pensare che sia comunque utilizzabile e quindi farti pagare la tassa lo stesso. Quindi, se hai intenzione di chiedere l’esenzione, meglio far sembrare la casa il più disabitata possibile. Come vedi non pagare la TARI è possibile, ma bisogna avere i giusti requisiti e soprattutto dimostrarli con documenti ufficiali.

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