TARI%2C+in+questo+caso+puoi+non+pagarla%3A+molti+non+lo+sanno+e+perdono+un+grosso+aiuto
designmagit
/articolo/tari-in-questo-caso-puoi-non-pagarla-molti-non-lo-sanno-e-perdono-un-grosso-aiuto/206797/amp/
Normative

TARI, in questo caso puoi non pagarla: molti non lo sanno e perdono un grosso aiuto

Il pagamento della TARI rappresenta un obbligo per gli italiani, si tratta infatti di una tassa destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Tuttavia, è bene sapere che esistono casistiche particolari in cui il pagamento di questa imposta non è dovuto oppure è ridotto.

Molti cittadini non sono a conoscenza di questa possibilità e rischiano così di pagarla. Per evitare spese inutili è fondamentale conoscere bene le casistiche che permettono l’esenzione totale o parziale dell’importo della TARI. Andiamo quindi a capire quali sono i casi in questo è possibile e i criteri di esonero.

Quando si è esenti dal pagamento della TARI

Come abbiamo visto, la TARI è la tassa sui rifiuti, destinata proprio alla gestione dei rifiuti e al  finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento. L’obbligo di pagamento della TARI sorge al verificarsi della detenzione, a qualsiasi titolo, di locali o aree scoperte idonee alla produzione di rifiuti urbani.

Quando si è esenti dal pagamento della TARI-Designmag.it

Tuttavia, la normativa vigente, prevede alcune casistiche in cui i cittadini non sono tenuti al pagamento della TARI. Le principali esenzioni riguardano:

  • Immobili disabitati e inagibili. Nel caso in cui l’immobile posseduto è inutilizzabile, privo di utenze e non arredato non può essere soggetto al pagamento della tassa sui rifiuti.
  • Aree comuni condominiali non occupate, come i cortili o i parcheggi.
  • Fabbricati rurali a uso abitativo
  • Nuclei familiari con ISEE inferiore a 6.500 euro.

Oltre alle esenzioni totali, alcuni contribuenti possono richiedere una riduzione dell’importo della TARI. I Comuni possono prevedere sconti per:

  • Abitazioni con un solo occupante;
  • Case utilizzate solo stagionalmente;
  • Soggetti residenti all’estero per piĂš di sei mesi l’anno;
  • Locali commerciali con utilizzo stagionale o discontinuo.

Per poter ottenere l’esenzione o la riduzione della TARI, i contribuenti devono necessariamente presentare un’apposita domanda al proprio comune di Residenza, allegando alla stessa tutta la documentazione richiesta. È bene tenere a mente che la richiesta va inoltrata entro la scadenza stabilita dall’amministrazione locale. Dunque è bene verificare per tempo se si possiedono i requisiti necessari alla richiesta per poi agire di conseguenza.

Per conoscere i termini della domanda e le eventuali casistiche previste dal proprio comune di residenza è opportuno controllare il sito ufficiale dell’amministrazione, in modo tale da avere il quadro completo. E ricorda se hai qualsiasi tipo di dubbio rivolgiti in comune oppure al caf che segue le tue pratiche.

Emanuela Ceccarelli

Giornalista pubblicista per professione, backpacker per passione. Amo girare il mondo con un podcast crime in cuffia e qualche libro nello zaino.

Published by
Emanuela Ceccarelli