[galleria id=â3913âł]Design senza orpelli quello della sedie Saint James presentate allo scorso Salone del Mobile da Ligne Roset. Jean Nouvel, archistar che si dedica al product design ha ridotto allâessenziale gli elementi strutturali dellâ oggetto sedia (gambe, supporti dei braccioli, giunzione tra seduta e schienale), proponendo invece volumi generosi, cuscini, estremamente accoglienti per le parti a contatto con il corpo. Queste sedie Saint-James combinano quindi semplici linee dâacciaio (accato epossidico alluminio verniciato) molto leggere ed elegantemente curvate con la sensuale rotonditĂ dei cuscini in un poetico equilibrio di effimero ed estremamente materiale.
âQuesta sedia è stata inizialmente progettata per un ristorante di lusso, ed è dotata di una fodera di cotone bianco da cambiare per ogni nuovo cliente. Pur essendo caratterizzata da una grande semplicitĂ , la sua forma è in grado di trasmettere lâidea del massimo comfort, come un invito a sedersi per mangiare bene. Ă stata concepita soprattutto per questo luogo, ma è tipico dei mobili andare dove vogliono.â dice il designer.
âIl suo carattere simpatico lâha sempre fatta vedere con un certo humour. Il suo spirito si esprime in questa rotonditĂ , in questa morbidezza ostentata. Le tecniche contemporanee hanno permesso di ottimizzare il comfort e la leggerezza e come in un gioco di costruzioni, gli elementi della sedia sono separati: delle aste metalliche incurvate collegano quattro âbolleâ sfoderabili.â continua Jean Nouvel.