[galleria id=”5281″]
I pezzi di Edra non solo trovano posto nei contesti abitativi più rilevanti, ma anche nelle collezioni permanenti dei migliori musei del mondo: dal Centre George Pompidou di Parigi al MoMa di New York, dal Triennale di Milano al Vitra Design Museum di Weil am Rhein in Germania e in tanti altri musei europei e internazionali.
Le Origini
Edra nasce nel 1987, in Toscana in uno dei più ricchi contesti territoriali italiani, dove la famiglia Mazzei, già dal 1949 portava avanti una consolidata tradizione nel campo del mobile. Il nome Edra deriva da una contrazione del termine greco ‘esedra’ ovvero ‘luogo raffinato destinato alla conversazione e all’incontro‘. Nulla è stato lasciato al caso, anche il nome ha voluto anticipare ed enfatizzare la sottile unicità e particolarità di quelli che sarebbero stati i suoi prodotti.
Gli incontri con i grandi nomi del design
L’essenza all’avanguardia di Edra è data soprattutto dagli incontri con grandi nomi del design: da Massimo Morozzi, divenuto subito art director e il cui motto ‘High tech – Hand made’ esprime perfettamente il suo concetto di manualità e tecnologia; a Francesco Binfarè, che introdusse un nuovo tipo di confort per la tipologia degli imbottiti; a Fernando e Humberto Campana che trovarono in Edra la giusta comprensione per potersi esprimere attraverso un linguaggio di estremi, di fantasia, di manualità e di industria. I prodotti di Edra inoltre, non essendo legati a particolari stili, durano nel tempo grazie alla loro forte personalità.
Edra sarà presente anche in fiera, infatti al Salone del Mobile, e più precisamente al Padiglione 20 Stand B15 – C20, saranno presentati due nuovi pezzi realizzati a partire da due precedenti progetti: ovvero il morbidissimo divano Sfatto di Francesco Bifarè e il particolarissimo Cipria di Fernando e Humberto Campana.
Appuntamento quindi sia al Salone del Mobile che al Fuori Salone per festeggiare i 25 anni di Edra.