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Ristrutturare un appartamento dandogli un nuovo look può essere divertente, ma se non si seguono alcune regole base, non si hanno le giuste idee, e se non si ha idea dei prezzi, potrebbe diventare un vero incubo. Primo passo da compiere è sempre quello di avere chiara la parte burocratica per agire a norma di legge ed evitare sanzioni. Dopodichè, via libera al rinnovamento dell’appartamento!
Prima di cominciare qualsiasi lavoro, sia che si tratti della ristrutturazione di un appartamento in condominio che di una casa singola, è importante capire in quale categoria si rientra: lavori di ristrutturazione vera e propria, di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria o di interventi di restauro. Il tipico intervento di ristrutturazione di una casa con lo spostamento di alcuni tramezzi rientra solitamente in manutenzione straordinaria, e occorre presentare in comune la pratica a seconda del tipo di lavoro che si andrà a compiere. Sono lavori di manutenzione ordinaria gli interventi necessari alla riparazione delle finiture e dei materiali esistenti di una casa. Questo è il caso in cui si voglia per esempio rinnovare solo un pavimento, dipingere le pareti, non modificando la struttura della casa, e in questo caso non è necessario presentare alcuna documentazione.
Sicuramente il primo obiettivo di una ristrutturazione deve essere quello di ottimizzare degli spazi: ricavare nuovi spazi sfruttando ogni singolo metro quadro. Un operazione che necessita di pensare attentamente sia alle dimensioni dell’appartamento, che alle abitudini della propria vita quotidiana, e l’ideale sarebbe rivolgersi ad un professionista per redigere un progetto, seguire le pratiche burocratiche e seguire i lavori, che avrà un costo in base alla percentuale sulla spesa totale dei lavori e che si aggira a grandi linee sul 4%.
Nel momento incui si vuole ristrutturare casa, non si può poi non pensare di migliorare gli impianti adottando nuove tecnologie e sistemi. Un’idea potrebbe essere quella di non vedere più gli antiestetici caloriferi prevedendo di installare il riscaldamento a pavimento. Tra l’altro, con il sistema di riscaldamento a pavimento, il calore viene trasmesso in modo uniforme nella casa, e vi è un risparmio sui consumi rispetto ai metodi tradizionali del 20%. L’unico nei è un costo non economico: mediamente il costo varia dai 70€ ai 110€ a metro quadro, il doppio rispetto ad un impianto di riscaldamento tradizionale.
Se invece volete solo ristrutturare il bagno, la spesa indicativa potrebbe partire dai 2000 €, ma ovviamente dipenderà da diversi fattori come la qualità dei materiali e la grandezza del bagno.