Scegliere le porte interne adatte alla propria casa non è facile. I modelli e i sistemi di apertura/chiusura sono molti, e i modelli di porte più giusti vanno valutati in base allo spazio a disposizione, alle aperture, alle dimensioni, allo stile della casa, e al loro costo. Le porte possono inoltre diventare un vero e proprio elemento d’arredo, che se scelte con il giusto criterio, permettono di abbellire la casa.
Scegliere le porte interne: le differenti aperture
Esiste una vasta gamma di porte, che in prima istanza si differenziano per la diversa tipologia di apertura. La più classica è la porta a battente, ovvero quella costituita da un’anta che si apre nell’ambiente. Per i vani accessori viene sovente utilizzata la porta a soffietto costituita da un elemento ripiegabile su se stesso e che ha il pregio di non necessitare di uno spazio di apertura. Altra tipologia che può essere utilizzata in spazi esigui è la porta a libro, che si ripiega su se stessa a metà . Soluzione ad hoc sia per ragioni di carattere spaziale che estetico è la porta scorrevole, che può scorrere internamente o esternamente al muro.
Scegliere le porte interne: le dimensioni
Per la scelta delle porte interne è fondamentale valutare l’ingombro dell’apertura e quindi valutare lo spazio che si ha a disposizione nei due ambienti da cui è separata. Oggi la misura standard di una porta interna è di 80 cm, che possono scendere a 70 cm se devono servire bagni o vani accessori, e spesso per quest’ultimi si utilizzano porte a soffietto o a libro in modo da dimezzare gli ingombri delle aperture. Nel caso di una porta scorrevole esterno muro la larghezza da considerare per la parete sarà ovviamente del doppio, meglio se di 170 cm. Le porte scorrevoli interno muro sono invece sicuramente la soluzione migliore per la gestione dello spazio perchè non hanno nessun ingombro e quindi lasciano totale libertà di arredo.
Scegliere le porte interne: i costi
Scegliere le porte interne: i materiali e le finiture