Non so se capita anche a te, ma ogni tanto la mia lavastoviglie decide di smettere di funzionare correttamente. Mi lascia piatti ancora opachi, bicchieri con quegli odiosi aloni, e quel vago odore di “acqua stagnante” che ti fa chiedere se sia il caso di rilavarli tutti a mano.
Una frustrazione continua, soprattutto dopo una lunga giornata in cui l’unica cosa che vuoi è infilarti sul divano con una bella tazza di caffè in mano, con l’unico impegno rimasto di scorrere i reel di Instagram. Qualche settimana fa, dopo l’ennesimo lavaggio deludente, stavo per chiamare un tecnico. O peggio: rassegnarmi all’idea di comprarne una nuova. Poi è successo qualcosa che ha rivoluzionato completamente il mio modo di vedere tutto ciò.
Ecco svelato perché mettere il sale nella lavastoviglie
Venuta a conoscenza della situazione, mia madre mi ha chiesto se avessi mai usato il sale. Non quello per la pasta, ovviamente, ma quello specifico per lavastoviglie. Lo avevo visto lì, sullo scaffale del supermercato, accanto al brillantante e alle pastiglie, ma l’avevo sempre considerato superfluo.

A quel punto mia madre ha aperto lo sportello, svitato quel piccolo tappo sul fondo che io non avevo mai degnato di uno sguardo, e ha iniziato a versare il sale come se fosse la cosa più ovvia del mondo. “Serve per l’addolcitore,” mi ha spiegato. “Se l’acqua è troppo dura, i tuoi bicchieri non verranno mai brillanti, anche con le migliori pastiglie del mondo”. Poche, semplici parole che mi hanno davvero, DAVVERO aperto un mondo intero.
Da quel giorno, la mia lavastoviglie è tornata a lavare come una volta, anzi, meglio. Piatti puliti, vetri splendenti, niente odori strani. E tutto grazie a una manciata di sale. Ora potresti starti chiedendo una cosa…
Il motivo è più semplice di quanto si possa pensare: molte lavastoviglie hanno un sistema interno che regola la durezza dell’acqua, e il sale aiuta proprio questo meccanismo. Quando il calcare si accumula, compromette l’efficacia del lavaggio, rende i detersivi meno attivi e lascia residui ovunque. Il sale rigenera l’addolcitore interno, impedendo al calcare di fare danni e migliorando le prestazioni complessive.
Vuoi un consiglio alternativo? Prova a fare, almeno una volta al mese, un lavaggio a vuoto con l’acido citrico. È un rimedio perfetto anche per la lavatrice e che ti aiuterà a migliorare l’efficienza di entrambi gli elettrodomestici. Fatto sta che dal giorno in cui ho parlato con mamma mi sono accertata di usare sempre il sale, quando necessario.