Possedere una casa di proprietà da affittare rappresenta al giorno d’oggi un’ottima opportunità di guadagno. Utilizzare per questo scopo un’abitazione che non viene sfruttata abitualmente, o scegliere di acquistarne una con questa prospettiva è un investimento interessante.
Considerando la grande richiesta che giunge dai turisti e dagli studenti fuori sede, insieme ai considerevoli aumenti dei prezzi generali, l’affitto può portare grandi benefici per le tasche. É chiaro però, che la casa deve presentarsi come un’opzione appetibile e funzionale per chi deve viverci per periodi più o meno lunghi.
L’arredamento è la chiave vincente per organizzare al meglio ogni tipologia di appartamento, sfruttandone tutte le potenzialità al fine di renderlo una scelta ideale. Scegliere i giusti componenti che permettano di renderlo accogliente e funzionale, puntando allo stesso tempo al risparmio, potrebbe apparire difficile.
Gli esperti consigliano di tenere a mente i fattori principali al momento dell’acquisto di mobili e complementi. Uno di questi è ovviamente l’ottimizzazione degli spazi (a maggior ragione se questi sono ridotti). Il secondo è la scelta dello stile che regnerà in casa. L’ultimo è il target di inquilini che si vogliono accogliere, che verranno motivati dalle caratteristiche che vanno incontro alle loro necessità.
Come scegliere l’arredo per la casa da affittare: 3 regole semplici
Quando ci si accinge ad arredare casa propria, il gusto personale avrà sicuramente la meglio. Diverso è il discorso quando si deve preparare una casa da affittare, che deve rispettare determinati requisiti per poter essere scelta.

Il primo passo è analizzare lo spazio, che deve essere sfruttato al meglio. Se gli ambienti sono molto ampi, possono essere arricchiti di sedute e posti letto extra, che aggiungono funzionalità e comodità. Nel caso in cui questi siano piccoli al contrario, è importante sfruttare le opportunità offerte da divani-letto, letti contenitore, letti incassati, armadi a ponte o mobili sospesi. Interessanti opzioni di archiviazione si ricavano anche con pouf e panche.
Il secondo è puntare sullo stile giusto. É chiaro che questo dovrebbe incontrare i gusti della maggioranza. Da evitare dunque l’effetto “pugno in un occhio” che potrebbe scoraggiare, come anche gli arredi troppo vintage, che ormai non accolgono il favore di molti.
Meglio optare per mobili dalla linea pulita, moderna ed essenziale, nelle tonalità neutre. Con bianco, nero, legno, grigio o nero non si può sbagliare. É bene ricordare che i colori chiari favoriscono la luminosità e l’effetto ottico di ampiezza. I prezzi non saranno un problema. Al giorno d’oggi le più grandi catene di design offrono innumerevoli occasioni come i set o le camere complete, che forniscono prodotti abbinati, di qualità ed economici.
Infine, il target. La casa sarà affittata a famiglie, studenti o singoli? É importante stabilire da prima chi saranno i futuri inquilini, al fine di arredare secondo le loro esigenze. É ovvio che una famiglia avrà bisogno di più camere, mentre gli studenti potrebbero trovare ottimale un posto letto in camera condivisa con una scrivania.