La bombola del gas può comportare un rischio alla sicurezza degli abitanti di una casa e di un condominio, ecco per quale motivo è necessario seguire alla lettera le regole previste dalla legge e quando il posizionamento esterno di una bombola comporta un problema per tutti.
Sono uno dei modi in cui le persone alimentano le proprie cucine. Si tratta del metodo più tradizionale e contemporaneamente di quello meno diffuso al giorno d’oggi. L’utilizzo di queste è stato infatti in massima parte sostituito all’allaccio al gas cittadino – che giunge tramite tubature direttamente agli appartamenti – che può essere anche sostituito dal metano, altra tipologia di gas combustibile utile sia per i riscaldamenti che per cucinare.

Tendenzialmente l’utilizzo del gas cittadino è più sicuro, poiché evita la necessità di avere una o più bombole piene di gas all’interno o in prossimità di un appartamento. Riduce dunque il rischio di malfunzionamento delle valvole o di danneggiamento della struttura di contenimento che può causare una perdita di gas o peggio lo scoppio.
Al fine di ridurre ulteriormente i rischi collegati all’utilizzo del gas, molte persone di questi tempi stanno optando per le cucine a induzione, ovvero dei pannelli che si riscaldano con l’elettricità e non hanno bisogno del gas per funzionare. Ma quando lo stoccaggio delle bombole può diventare un rischio per gli appartamenti?
Dove vanno messe le bombole e quando rappresentano un rischio
Innanzitutto l’installazione ed il posizionamento delle bombole del gas deve seguire alla lettera quanto previsto dalla normativa UNI7131 del 1999. Questa prevede che le bombole del gas possano essere messe in adiacenza delle pareti dei locali serviti basta che il posizionamento consenta una facile manutenzione e raggiungimento. Prevede anche che la bombola possa essere posizionata su balconi o terrazzi prospicenti, che si trovino allo stesso livello, sotto o sopra i locali serviti.

Ciò significa che se il vicino tiene la bombola del gas in balcone o terrazzo, ma in condizioni di sicurezza, non solo non sta violando la legge, ma non c’è nemmeno da temere per la propria incolumità. Ma quali sono le condizioni di sicurezza? Innanzitutto vi sono delle regole che valgono per qualsiasi contesto abitativo e altre che sono inerenti al regolamento interno del contesto abitativo, specie se si abita in condominio.
Per quanto riguarda le regole generali, è importante che le bombole del gas non vengano lasciate a livello più basso del suolo e dunque che non vengano lasciate incustodite in garage o cantina, soprattutto se vi sono conservati materiali combustibili che possano favorire lo scoppio di un incendio.
Questa vanno installate a distanza da materiali infiammabili, prese d’aria, impianti elettrici ed aperture, ma anche da elettrodomestici così da evitare che eventuali fughe di gas possano entrare in contatto con fonti di calore che possano aiutare l’inizio di un incendio. Per lo stesso motivo l’area circostante dev’essere libera da foglie secche, erba alta o mobili da giardino.
Infine bisogna fare in modo che la bombola non venga intaccata dagli agenti atmosferici e dunque che vi sia una copertura termica impermeabile che la protegga da variazioni di temperatura e condizioni meteo che potrebbero intaccarne la struttura.