Il mio vicino sbatteva sempre la tovaglia dal balcone: ecco come ho fatto per farmi risarcire i danni

Ti è mai capitato di trovare briciole sul balcone senza sapere da dove venissero? Probabilmente è colpa del vicino e puoi farti risarcire.

Sei sul tuo balcone a goderti il panorama e vedi cadere una pioggia di briciole, di nuovo il tuo vicino che sgrulla la tovaglia e ora ti resta il noioso compito di ripulire il balcone, o peggio ancora rifare il bucato appena steso.

Chi vive al piano di sopra lo fa con totale nonchalance, come se il suo spazio finisse esattamente dove inizia il tuo e tutto quello che cade oltre non fosse più un problema suo. Ma è davvero così? La legge cosa dice in merito? E soprattutto, c’è un modo per far smettere questa fastidiosa abitudine senza trasformare il condominio in un campo di battaglia?

Briciole dal cielo: quando il vicino può essere denunciato?

La questione non è solo legata al buon senso, ma anche di regole condominiali. Gettare qualsiasi cosa da una finestra o un balcone può, in certe situazioni, rientrare in quello che il codice penale definisce “getto pericoloso di cose”, briciole, avanzi di cibo o liquidi versati con disinvoltura possono trasformarsi in un problema, soprattutto se questo comportamento si ripete giorno dopo giorno.

tovaglia a scacchi rossa e bianca
Briciole dal cielo: quando il vicino può essere denunciato?-Designmag.it

La legge, in effetti, non punisce chi una volta sbatte una tovaglia e lascia cadere qualche mollica, ma se la scena diventa parte della routine quotidiana e comincia a causare disagi concreti, allora la musica cambia. Non serve che la cosa crei un danno vero e proprio, basta che sporchi, disturbi o renda la vita difficile a chi sta sotto per iniziare a parlare di illecito. E se pensi che queste siano solo questioni di poco conto, sappi che casi simili sono già finiti in tribunale e, in alcuni casi, hanno portato a condanne.

Se il vicino non ci sente nemmeno davanti alle lamentele più pacate e continua imperterrito a farti trovare resti dei suoi pasti sul tuo spazio privato, potresti aver diritto a un risarcimento. La chiave per vincere questa battaglia sta tutta nelle prove: foto, video e, se possibile, testimonianze di altri inquilini che condividono il tuo stesso disagio possono fare la differenza.

Se poi non vuoi passare direttamente alle maniere forti, potresti provare con una segnalazione all’amministratore di condominio. Molti regolamenti interni vietano esplicitamente questi comportamenti e l’amministratore potrebbe intervenire prima che la situazione degeneri in una guerra condominiale.

Chi l’avrebbe mai detto che un semplice scuotimento di tovaglia potesse avere delle implicazioni legali? Eppure, la questione è più seria di quanto sembri perché non si tratta solo di qualche briciola, ma di rispetto per chi vive intorno a noi.

Certo, non stiamo parlando di un crimine da prima pagina, ma se il gesto diventa un’abitudine fastidiosa e ripetuta, si possono avere gli estremi per una denuncia o almeno per una richiesta di risarcimento. Alla fine, tutto si riduce a una regola semplice: vivere in condominio significa condividere gli spazi, quindi un po’ di attenzione in più potrebbe evitare tanti problemi e magari anche qualche scambio di sguardi fulminanti in ascensore.

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