[galleria id=”4889″]Gli architetti Herzog & de Meuron hanno firmato il museo delle culture di Basilea con una corona squamosa che copre la parte superiore di un edificio rinnovato e riaperto nel mese di settembre che espone reperti etnografici e immagini provenienti da tutto il mondo. Le archistar provenienti dalla Svizzera hanno aggiunto un nuovo piano alla costruzione, sotto un tetto ripiegato e irregolare di scintillanti piastrelle di ceramica di un verde nerastro si celano nuovi spazi. Il Museum der Kulturen di Basilea risale alla metà del XIX secolo su un monastero agostiniano, l’edificio classicista è diventato il “Museo universale“, progettato per alloggiare sia le scienze che le arti, detiene ora una delle più importanti collezioni etnografiche in Europa.
Le piastrelle esagonali, alcune delle quali con texture tridimensionale, rifrangono la luce anche quando il cielo è nuvoloso, creando un effetto molto simile a quello delle piastrelle mattoni dei tetti del centro storico. La struttura d’acciaio ripiegato del tetto consente la disposizione di una galleria che è uno spazio fortemente espressivo in contrasto con la tranquillità delle gallerie ai piani sottostanti.
L’ingresso avviene ora attraverso il cortile dove un piano dolcemente inclinato conduce al Museo attraverso una selva di piante pensili e rampicanti che danno al cortile un’atmosfera particolare e, di concerto con il tetto, una nuova identità .