Donazione casa ai figli 2024: puoi risparmiare tanto ed evitare il notaio

Esistono varie strategie per donare un immobile ai figli senza dover sostenere onerose spese legali: come fare a seconda dei casi.

Dover pagare per disporre liberamente dei propri beni non fa affatto piacere, soprattutto se si vuol eseguire un’operazione così legittima e naturale come donare una propria casa a un proprio figlio. Per questo motivo sono moltissime le persone che cercano di aggirare i costi legali di una donazione e fortunatamente è possibile farlo attraverso varie strade.

In linea generale i casi in cui è possibile evitare il notaio si presentano quando: il genitore non vive nella casa che intende donare, il genitore è separato dal coniuge o è defunto.

A seconda della situazione in cui si trova il genitore, sarà possibile intraprendere una via specifica. In linea generale però si consiglia a tutti di redigere un testamento olografo da conservare in casa, senza la necessità di depositarlo presso un notaio, all’interno del quale si indica chiaramente che si intende lasciare un determinato immobile a un determinato erede. Bisognerà ovviamente rispettare le quote di legittimità destinate ai vari eredi, in maniera che la donazione non sia impugnabile. In questo modo qualsiasi genitore sarà certo che, qualsiasi cosa gli accada, il figlio entrerà comunque in possesso dell’immobile.

Come donare casa al figlio senza pagare il notaio?

Se il genitore non vive nella casa che intende donare al figlio c’è la possibilità di sfruttare la norma dell’usucapione. Essa stabilisce che, se per 20 anni un individuo usufruisce del bene di un altro, allo scadere di tale periodo ne assume legalmente la proprietà.

donare casa al figlio senza pagare il notaio
La donazione di una casa è valida anche senza notaio – designmag.it

In realtà non deve soltanto abitarci: il figlio deve disporre del bene come fosse proprio eseguendo delle azioni che rientrano esclusivamente nei diritti del proprietario. Per esempio dovrà:

  • eseguire lavori di ristrutturazione o modifica di destinazione d’uso dell’appartamento
  • cambiare la serratura senza avvertire il genitore e senza consegnargli la chiave.

Trascorsi i vent’anni, ci si dovrà presentare davanti al giudice tramite avvocati e si potrà “trovare un accordo”, che si troverà facilmente dato che entrambe le parti in causa vogliono trasferire la proprietà della casa.

Un secondo caso implica che la casa sia ereditata tramite testamento. Se tutti gli eredi sono d’accordo a che il figlio erediti la casa, non si dovrà nemmeno interpellare un notaio, basterà fare una semplice voltura catastale della proprietà dell’immobile.

Infine, se due coniugi si stanno separando, chi intende donare la casa può inserire l’atto di donazione come condizione della separazione o comunque all’interno dell’atto che sancisce la separazione. Per ratificarlo sarà necessaria la presenza di un avvocato e non di un notaio.

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