Arrivano ulteriori norme e regole per fruire dei bonus edilizi - Designmag.it
Dal 30 marzo è cambiato molto in merito di bonus edilizi e il nuovo decreto legge 39-2024 è entrato ufficialmente in vigore. Ecco tutte le novità.
Tra i tanti interventi contemplati nel nuovo decreto legge spiccano sicuramente quelli inerenti il superbonus, che da quando è stato istituito ha causato non pochi problemi sia ai fruitori che alle aziende incaricate di effettuare i lavori.
Il decreto prevede modifiche proprio sulla cessione dei crediti e per lo sconto in fattura, ma anche disposizioni per la trasmissione dei dati relativi alle spese per cui si chiede la detrazione fiscale; il tutto, grazie all’aggiornamento di 4 articoli.
L’articolo 1 del Dlgs 39/24 contiene in particolare le modifiche alla cessione dei crediti e per lo sconto in fattura, ma non è l’unica novità che riguarda la fruizione dei bonus edilizi attivi al momento.
Non è passata inosservata la mossa del Governo circa la soppressione delle opzioni per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, che causerà ulteriori disagi e un numero crescente di “esodati”. A seguito delle polemiche, è stato fatto un passo indietro solamente a favore di chi intende eseguire ristrutturazioni su edifici danneggiati dal terremoto, con particolare riferimento agli eventi sismici del 6 aprile 2009 e da quelli avvenuti dal 24 agosto 2016 in poi.
Il comma 2 dell’art. 1 prevede, comunque, un regime transitorio che consente l’applicazione delle disposizioni più favorevoli, nel caso i cui
Per quanto riguarda invece l’art. 3, si specifica come devono essere inviati i dati relativi alle spese su cui è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali.
Infatti chi ad esempio effettua lavori di ristrutturazione inerenti interventi di efficientamento e/o antisismici, deve trasmettere all’Enea (in caso di omissioni sono previste sanzioni fino a 10 mila euro) tutte le informazioni inerenti gli interventi agevolati, ovvero:
Secondo il comma 2, è obbligatorio trasmettere al “Portale nazionale delle classificazioni sismiche” gestito dal dipartimento Casa Italia della presidenza del Consiglio dei ministri, già in fase di asseverazione, con riferimento alle spese antisismiche agevolabili:
In base al comma 3 i soggetti tenuti a effettuare la trasmissione dei descritti dati e relative variazioni sono coloro che:
Maglie sempre più strette, dunque, per poter accedere ai benefit promossi dal Governo.