Quante volte ci ritroviamo con piccoli pezzi di sapone dimenticati nel bagno? Troppo piccoli per essere usati, ma troppo profumati per essere buttati. La buona notizia è che anche queste “briciole” di saponetta possono essere riciclate in modo creativo e intelligente.
Ci sono, infatti, alcune saponette che adoro e che mi sarebbe dispiaciuto tantissimo buttare. Ecco perché ho cominciato ad ingegnarmi per capire come riutilizzarle e sono riuscita a trovare alcuni modi che mi sono tornati utilissimi. Insomma, non me lo aspettavo, ma ho scoperto che le vecchie saponette valgono oro.
3 modi geniali per riciclare le vecchie saponette: non serve buttarle
Il primo modo? Proprio come per le candele, i frammenti di vecchie saponette possono essere utilizzati per crearne una nuova. Insomma, massimizzare il profitto.
Per farlo, unisci tutti i pezzi di sapone avanzati in una ciotola resistente al calore. Grattugiali o tagliali a pezzetti, poi scioglili a bagnomaria mescolando delicatamente. Puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale, miele o fiocchi d’avena per arricchire la nuova saponetta. Io ho creato una saponetta alla lavanda usando il mio olio essenziale preferito.

Un secondo modo per riciclare le vecchie saponette è trasformarle nel contenuto di speciali sacchettini profumati. Taglia le saponette avanzate in piccoli cubetti oppure grattugiale finemente.
Raccogli il tutto in sacchettini di tulle, garza o cotone, chiudilo con uno spago e… voilà! Ecco che hai ottenuto un sacchettino perfetto per profumare il tuo cassetto, il tuo armadio o tutti gli ambienti della tua casa. Personalmente, ho riciclato più saponette in questo modo e mi sono sempre trovata benissimo. Emanano un profumino davvero delizioso e i miei panni non hanno mai profumato così tanto dopo il bucato.
Terzo modo? Creare un detersivo liquido multi-uso. A me è tornato utilissimo in così tante occasioni che non sto neanche qui a dirtele, e mi ha anche aiutato a risparmiare. In fin dei conti, i detersivi costano davvero tanto. Sciogli i pezzi di saponetta in un litro d’acqua bollente, mescolando fino a ottenere un composto liquido e omogeneo. Una volta raffreddato, travasalo in una bottiglia vuota con tappo. Puoi usare questo sapone liquido per lavare i pavimenti, le superfici del bagno o della cucina.
Insomma, penso di averti dato abbastanza valide ragioni per riciclare le vecchie saponette. Un’ultima? Evitare gli sprechi, visto che, per le ragioni che abbiamo visto, buttarle lo sarebbe assolutamente. Quindi, non ti resta che prendere la tua vecchia saponetta e darle una nuova vita!