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Quando pensiamo ad arazzi e tappeti alle pareti, ci vengono in mente case antiche e di altre epoche, se non addirittura uno stile superato e obsoleto. In realtà, possono essere un elemento decorativo estremamente contemporaneo, capace di dare un tocco più particolare alla vostra casa. Infatti, non esistono più esclusivamente trame e disegni tradizionali, ma sono tante le proposte che utilizzano materiali e colori più moderni (qui la nostra guida a tutti gli stili e tendenze contemporanei). Molto di moda è anche scegliere prodotti tessili provenienti da zone lontane, in particolare Nord Africa e Medioriente, dove la tradizione dei tappeti è antica affascinante: l’opzione perfetta per chi ama viaggi e atmosfere esotiche, magari da calare in un contesto minimale.
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Un arazzo o un tappeto alla parete, affinché risultino eleganti e di classe, è importante che siano coerenti con lo stile di tutta la stanza per colore e design. Se per esempio il nostro salotto è giocato tutto sui toni freddi, si può scegliere qualcosa in perfetta nuance oppure che stacchi senza entrare in contrasto. Il blu è ottimo per creare un ambiente particolarmente rilassante: abbinato a un parquet “glaciale” è semplicemente perfetto.
Vista la predominanza estetica di questi elementi, devono avere un ruolo da protagonisti sulle pareti. Sceglierli di dimensioni adeguate allo spazio e disposizione, occupandone buona parte, darà loro il giusto risalto. Infatti, non hanno bisogno di essere circondati da altri elementi, come per esempio quadri e fotografie, ma devono potersi espandere in tutta la loro bellezza: non è certo un accessorio minimal in senso stretto, seppur tale può essere la trama o il disegno.
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Che sia un arazzo, un tappeto o semplicemente un tessuto, molto dello stile della stanza lo farà come verrà appeso. Questi decori possono essere fissati in vari modi: