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Diversi sono i generi delle case in stile americano, ognuno con le sue peculiari caratteristiche. Il più diffuso è sicuramente lo stile coloniale, che risale ai tempi in cui l’America fu fondata con le sue 13 colonie. C’è poi lo stile Tudor, diffuso nelle zone più antiche degli Stati Uniti, caratterizzato da tetti spioventi e da cornici decorative. Lo stile vittoriano è simile al Tudor, anche se ha dei richiami vagamente francesi: portici e balconi caratterizzano queste dimore dall’aspetto elegante e un po’ misterioso. E infine le case di recente costruzione, come quelle rustiche in legno e pietra o quelle in stile ranch, che si potrebbero definire le case di campagna americane. Non resta che scoprire gli esterni più belli di queste splendide dimore.
Stile coloniale
Le case americane in stile coloniale sono quelle che tutti conoscono e che fanno parte dell’immaginario collettivo della tipica dimora americana. La facciata è costituita da un grande ingresso centrale dalla forma semisferica con porticato e annesse colonne. Questi dettagli architettonici sono stati rubati, ancor nel 18° secolo all’architettura britannica. La planimetria della casa americana in stile coloniale è rettilinea e costituita da due piani abitativi.
Stile vittoriano
Lo stile vittoriano prende ispirazione dall’archiettura francese. Queste case in stile americano sono caratterizzate da tetto spiovente, finestre decorate, portici e balconi. Una particolare attenzione viene riservata alla cura dei dettagli: ne risulta una dimora dal forte impatto visivo ed estremamente elegante.
Stile Tudor
Lo stile Tudor caratterizza la casa stile americano statunitense più antica. L’elemento distintivo è il tetto spiovente che delinea la struttura dell’intera casa. Queste dimore prendono spirazione dalle tradizionali case inglesi medioevali, così romantiche e fiabesche.
Stile Rustico
Stile Ranch