Foto Shutterstock | terng99
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[didascalia fornitore=”Foto Shutterstock | Followtheflow”]Foto Shutterstock | Followtheflow
In un periodo in cui lo stile giapponese, grazie all’influenza del look Japandi, sta prendendo sempre più piede.
Ne derivano carte da parati con trame geometriche e modulari, disegnate su sfondi monocromatici che mettono in risalto il pattern. A questi si alternano pannelli in cui i colori tenui e delicati, trattati con lavorazioni tono su tono, ricordano il mondo giapponese in abbinamento a oggetti dal design essenziale e realizzati con materiali tipici del Giappone, quali la ceramica e il legno.
[didascalia fornitore=”Foto Shutterstock | Vadym Andrushchenko”]Foto Shutterstock | Vadym Andrushchenko
Un ever green che continuerà ad essere una presenza importante nel design del 2022 è il look a righe. Le carte da parati con fasce, verticali o orizzontali, saranno presenti nelle decorazioni d’interni sfumate, a blocchi spessi o stretti, con effetto pittura o stampati, come declinazioni della stessa nuance o in contrasto cromatico. Ce ne sarà veramente per tutti i gusti.
[didascalia fornitore=”Foto Shutterstock | Yuri-U”]Foto Shutterstock | Yuri-U
La vera novità dell’anno sarà dedicata ai più piccoli. Contrariamente a quanto avveniva in passato, infatti, le camerette dei bambini saranno sempre più personalizzate. In questo senso usare la carta da parati può essere un’ottima soluzione, soprattutto in vista dei cambiamenti che inevitabilmente verranno apportati quando il bimbo crescerà.