Quando si decide di installare un condizionatore in casa, in ufficio o in qualsiasi altro luogo, la prima cosa che bisogna tenere in considerazione è la potenza del condizionatore. Quale potenza è necessaria per garantire una temperatura ottimale?
Il calcolo utile e anche l’unico da eseguire riguarda i mq dell’ambiente da climatizzare e i BTU, ovvero British thermal unit, che non è altro che l’unità di misura dell’energia in vigore negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il rapporto fra volume dello spazio e BTU consente di individuare la corretta potenza del condizionatore.
In genere, più piccolo è lo spazio, minori sono i BTU necessari per ottenere un ambiente perfettamente climatizzato, mentre in uno spazio maggiore occorre più potenza e quindi più BTU.
Come calcolare i BTU del condizionatore
Ma come fare questo calcolo? E’ sufficiente calcolare il volume della stanza in metri quadri, oppure sommare i volumi delle stanze da condizionare e moltiplicare il tutto per 100. Il risultato ottenuto darà i BTU necessari per climatizzare l’ambiente o gli ambienti che si vogliono condizionare.
Il valore ottenuto è comunque un calcolo approssimativo, che però è utile per dare un’idea concreta della potenza del climatizzatore da acquistare. Per essere più sicuri si può chiedere ad un esperto il numero esatto di BTU e il numero di split da installare per garantire efficienza e risparmio.
In genere, se si tratta di un solo ambiente va bene un climatizzatore monosplit o dualsplit se sono due stanze. Invece, se si desidera condizionare più ambienti la scelta migliore è un condizionatore multisplit, che prevede una unità esterna e più split all’interno, la soluzione giusta per evitare di installare più apparecchi fuori.
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