Comprare casa, si sa, è il sogno di molti ma tra costi proibitivi – di un mercato che continua ad alzare i costi – e difficoltà economiche generali, potrebbe essere proibitivo per tanti. Iniziamo col dire che il cosiddetto Bonus Prima Casa Under 36, che prevedeva importanti agevolazioni per i giovani intenzionati da acquistare un primo immobile, non è più disponibile nella sua forma iniziale.
Le misure di agevolazioni per l’acquisto sono cambiate ma sono ancora tante e sono state estese fino al 31 dicembre del 2027 e forniscono un aiuto importante per chi vuole comprare una casa.
Bonus Casa, tutte le agevolazioni per l’acquisto nel 2025
Dunque, cosa resta del Bonus Casa Under 36 oggi? Si tratta maggiormente di benefici residuali, ma è possibile – vista la concessione sono al 2027 – accedere ai finanziamenti con garanzia da parte del Fondo Consap (con coperta dell’80% fino a 250.000 euro) con i mutui agevolati under 36. Per fare richiesta servono specifici requisiti: età non superiore ai 36 anni compiuti e Isee non superiore ai 40.000 euro (per gli atti del 2025 si fa riferimento all’Isee 2023). Nel 2025 gli stessi benefici sono stati estesi anche alle famiglie numerose e con redditi bassi, indipendentemente dall’età:
- Isee fino a 40.000 euro e tre figli di età inferiore a 21 anni
- Isee fino a 45.000 euro per nuclei con 4 figli di età inferiore a 21 anni
- Isee fino a 50.000 euro per nuclei con 5 o più figli di età inferiore a 21 anni
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Se il venditore è un privato l’imposta di registro è proporzionale al prezzo di cessione concordato, con aliquota del 2% (e non del 9%) ma non può esser inferiore ai 1.000 euro, mentre l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria vengono fissate a 50 euro l’una. Restano per gli stessi requisiti per accedere: il beneficiario del Bonus non può essere proprietario (o usufruttario) di un altro immobile sullo stesso territorio e non deve aver già acquistato una casa con le agevolazioni previste dal Bonus del 2024. Inoltre, deve avere la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato o trasferirla entro e non oltre i 18 mesi.
Infine, per poter richiedere le agevolazioni previste, l’immobile deve ricadere in una delle seguenti categorie, escludendo le abitazioni di lusso. :
- Abitazione di tipo civile A/2
- Abitazione popolare A/4
- Ultrapopolare A/5
- Rurale A/6
- Abitazione economica A/3
- Villini A/7
- Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi A/11
Come accennato, chi ha acquistato casa sfruttando il Bonus Prima Casa Under 36 non può accedere alle nuove agevolazioni ma c’è un’eccezione. Dal 1° gennaio 2016, infatti, un contribuente può richiedere i Bonus anche se è già a proprietario di un altro immobile acquistato con le stesse modalità, ma ha l’obbligo di vendita della prima casa entro due anni (prima un anno, poi cambiata nella nuova nuova Legge di Bilancio 2025). Per beneficiare dei nuovi termini però, il rogito deve essere stato stipulato dal 1° gennaio 2025.