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L’arredamento ecofriendly, in un periodo in cui si tende a progettare casa in maniera tale che la natura diventi parte integrante di essa, così come suggerito dalla tendenza Friluftsliv, è diventato sempre più popolare.
Viviamo, del resto, un’epoca in cui trascorriamo sempre più tempo in spazi chiusi e questo, come dimostrano gli studi di settore, porta sempre più frequentemente a cercare soluzioni di interior design che consentono di connettersi con la natura e di proteggere l’ambiente.
La tendenza, definita come un “risveglio ecologico”, si attua attraverso scelte d’arredo mirate, a volte facili da replicare nella propria casa e capaci di coniugare ecosostenibilità, praticità e bellezza.
Tra i tanti trucchi che si possono adottare per rendere l’arredamento ecofriendly, la ricerca di uno stile minimalista è quello più apprezzato in epoca contemporanea.
I motivi sono molteplici. In primo luogo un arredo minimal è perfettamente in linea con le mode più all’avanguardia nel settore, essendo il minimalismo stesso figlio dell’interior design moderno. In secondo luogo arredare casa in stile minimal, usando forme semplici e pulite, ha il grandissimo vantaggio di coniugare la bellezza della sobrietà e l’eleganza dell’essenzialità con la praticità di elementi privi del superfluo. Del resto “Less is more” recita un detto diventato legge nel settore.
Ma in che modo la tendenza a usare un arredo minimalista può essere ecofriendly? Prima di tutto l’opzione consente di ridurre notevolmente i costi di arredamento degli spazi. Puntando sulla semplicità, infatti, non è necessario acquistare troppi oggetti per abbellire un ambiente.