Conoscere la regola del 3 permette di arredare la casa in modo armonioso e non sarà necessario rivolgersi a un esperto per rendere la propria dimora più bella e accogliente.
Vuoi arredare la tua abitazione seguendo i dettami del design moderno ma non sai da dove cominciare? Oltre a conoscere le tendenze per l’arredamento puoi seguire un semplice principio: la regola del tre.
Scopriamo cos’è la regola del 3 e come seguirla con poche semplici accortezze, che vi permetteranno di trasformare il vostro soggiorno, la camera da letto e ogni spazio della casa in un ambiente confortevole e ben arredato senza alcuna fatica.
Come arredare casa con la regola del 3
La regola del tre, molto diffusa e seguita negli Stati Uniti, dice semplicemente che gli oggetti disposti in gruppi dispari sono più attraenti per l’occhio umano. Si è studiato, infatti, che i gruppi dispari risultano più dinamici e naturali, al contrario di quelli pari che sembrano artefatti e statici.

Tra i numeri dispari spicca naturalmente il tre, il numero perfetto anche nel campo dell’interior design, ma possono andare bene anche gli altri come cinque e sette. Ma allora cosa bisogna fare nel pratico? Semplicemente bisogna disporre gli oggetti della propria casa il più possibile a gruppi di tre.
Ad esempio, se ami le piante da appartamento non ti resta che scegliere le tue preferite e potrai disporle in gruppi di tre. Ovviamente dopo aver selezionato dei vasi eleganti e chic che possono dare personalità a ogni ambiente in cui deciderai di collocarle.
Oppure se ti piace seguire la tendenza di avere opere d’arte in casa e di recente hai acquistato dei quadri, o anche delle belle stampe artistiche trendy ti basta posizionare anche questi complementi di arredo decorativi a gruppi di tre. Sia all’interno della camera che sulle pareti.
L’importante è che le composizioni risultino asimmetriche, magari giocando sulle forme e le dimensioni degli oggetti, oltre ovviamente a studiare la posizione nello spazio.
Il discorso vale anche per i libri, se amate arredare casa con i libri. Ad esempio tutti i libri interessanti di design belli da vedere che vi abbiamo consigliato possono essere disposti in gruppi dispari sia su delle mensole che sul tavolino da salotto oltre che nello spazio canonico di una libreria.
Un ultimo consiglio è quello di non creare necessariamente terzetti di oggetti “omogenei”. Purché siano ben abbinati potete mettere insieme anche oggetti di natura differente lasciando all’osservatore l’interessante compito di trovare il senso della composizione.